"Hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero? E se da una sogno così non ti potessi più svegliare, come potresti distinguere il mondo dei sogni da quello della realtà ? "(dal film Matrix)
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A te Lettore nel cyberspazio
Ti Auguro di ritrovare
ciò che hai perso dal cuore
Ti auguro di poter sorridere ancora
di piangere, giocare, urlare, correre, saltare,
suonare, cantare, amare e perdonare...
Ti auguro di poter sognare
di provare emozioni forti che ti rimarranno
nell'anima per tutta la vita.
Chiudo gli occhi e penso...
ricordo i momenti della mia giornata,
gli attimi,
gli stati d'animo,
i respiri,
le paure,
le gioie.
Tutto questo potrebbe finire,
cessare di essere un ricordo ed un momento
e scomparire per sempre nel buio del tempo.
Chiudo gli occhi e domani potrei non essere qui a chiudere gli occhi
e ricordare i momenti della mia giornata.
Non sarei qui
in questo mondo
magari in un canale parallelo.
Forse.
Chiudo gli occhi adesso e per sempre.
L'angoscia mi assale così chiudo gli occhi e cerco di dimenticare.
...passo dopo passo, respiro dopo respiro sono tornato.
Nuovamente qui.
Nuovamente a parlare con me stesso come un attore parla al suo specchio.
Forse non c'è molto da dire, forse è solo nostalgia
voglia di scoprirsi e riscoprirsi nuovamente soli con se stessi lontani dal mondo e dalla realtà.
Voglia di fuggire per un attimo, un istante dalla mia vita
Guardarsi dall'esterno e sentire che effetto fa.
Parlare ed intuire che questa nostalgia è solo una coperta che vuole nascondere qualcosa che non si
vuole o non si riesce ad abbandonare.
Ciao non ti ho mai scritto ma adesso penso sia giusto farlo.
Babbo per favore quest'anno per natale non portare ciò che ho già o ciò che dovrò mettere nell'armadio perchè inutile.
Non portare sempre quelle, seppur belle e comode, pantofole
Niente accappatoi o pigiami.
Evita le penne ed i portafogli.
Niente regali Babbo...
Porta qualcosa che possa veramente cambiare i nostri cuori ed i nostri pensieri, le nostre aspettative e le nostre priorità.
Portaci Valori i Valori della vita, dell'amore per tutti quelli che vivono con noi sulla terra, donaci l'amore, vera ricchezza dell'uomo.
Meno materia. Meno materialità.
Portaci la misericordia ed il perdono, la compassione.
Portaci quella bellissima sensazione di sapere che Dio è qui accanto a noi.
Portaci la vera essenza del Natale.
Non portare regali ma solo il calore dell'amore.

BUON NATALE A TUTTI.
Ci casco sempre...il sempre è ciclico.
Ogni tanto, ogni volta riesco a perdermi a smarrire la strada e come diceva il poeta Dante mi ritrovo in una selva oscura e la mia retta via è smarrita.
Non è che lo faccio volontariamente, lo so che non ha senso, che si fa fatica a perdere la strada e ritrovarla, lo so.
Eppure è così. Eppure proprio in questi momenti capisco quanto di umano c'è in me.
Cioè io sono umano!!!! ma in questi momenti capisco e comprendo appieno la parte più umana e labile di me e credo di ognuno di noi.
Capisco quanto è facile perdersi e seguire falsi ideali, facili strade, la strada dell'egoismo, la strada dell'assoluta convinzione di avere sempre e comunque ragione.
Così ci si chiude si erige un muro e si sta belli tranquilli nella propria fortezza di ideologie e convinzioni.
Passa il tempo e dentro alla fortezza si comincia a sentire la solitudine l'etrema umanità del proprio essere.
Si comincia a piangere, ci si sente sempre più tristi e cupi e sembra che la vita intorno non capisca cosa sta succedendo e allora si reagisce si combatte contro i mulini a vento si combatte contro tutto e tutti si urla, si strilla ma le cose peggiorano solo.
Poi in un momento di lucidità nel mio cuore si fa strada una sensazione, un calore, si percepisce tranquillità e pace e all'improvviso quando tutto sembra sull'orlo di cadere,
di spezzarsi ecco che Lui come sempre ed instancabilmente ti porge la mano, ti aiuta a rialzarti ti accompagna.
Così mentre Lui mi tiene per mano e percorre la strada con me mi vergogno perchè per l'ennesima volta l'ho tradito, ho dubitato di Lui e l'ho giudicato. Lo abbiamo giudicato 2000 anni fa e ogni giorno continuiamo a tradirlo e a giudicarlo.
Mi sento umano, troppo umano, troppo vulnerabile e fragile e mi disarma la sua misericordia nel perdonarmi ogni volta che lascio la strada. Mi disarma ma mi rende tanto felice da non poterne fare a meno.
Si!! non posso fare a meno delle sue parole: "...Non sarai mai solo".
Un giorno ho camminato,
ho camminato a piedi nudi
per sentire il calore della terra.
Ho toccato l'acqua perché volevo capire...
volevo capire da dove ero nato.
Ho respirato il profumo, l'odore, il sapore
di quello che mi stava intorno.
Ho cercato nel mio cuore, poi ho capito
allora ho guardato ed ho visto.
Ho visto il vento che soffiava,
il mare che si increspava,
la terra che tremava...
così mi sono girato
e mi sono addormentato
sul sorriso di un bambino.
(Impressioni e respiri da Bali)


Bali è un paradiso, ma per noi turisti che ci possiamo permettere di pagare un taxi 300.000 rupie (25 euro) per tutta la giornata. Vita media 40 anni, mortalità infantile altissima, stipendio medio 50 euro. 
"Si dirada la nebbia, molli gli ormeggi ti distacchi, percorri il South Channel, superi Rocky Neck, Ten Pound Island, passi Nails Pond dove pattinavo da bambino, dai fiato al corno da nebbia e mandi un saluto al figlio del guardiano del faro di Tuchen Island, poi compaiono gli uccelli, i mugnaiacci, le anatre spose, i gabbiani reali, il sole ti scalda, viri a nord, ti metti a 12 nodi, sei a pieni giri, gli uomini sono indaffarati tu sei al timone, e hai il comando di una magnifica barca da spada, c’è qualcosa di meglio al mondo?!" Tratto dal film "Tempesta perfetta"
Ho voglia di rallentare ho voglia di fermarmi fermarmi a guardare il cielo ascoltare la voce del vento guardare il volo di un uccello una foglia che cade le cime degli alberi sospinti dal vento che danzano insieme alle nuvole candide ho voglia di rallentare di sentire il mio respiro il mio cuore che batte il tuo cuore che batte il tuo respiro lento ho bisogno della tua mano ho bisogno di vedere i tuoi occhi che sognano, che rallentano, che si fermano che guardano un fiore che nasce ho bisogno di un tuo abbraccio rallenta, fermati, guarda e vivi ogni attimo ogni secondo percepisci il tempo che Dio ci ha donato percepisci la vita. Rallenta. Fermati.
Una goccia che scivola nel profondo del tuo cuore
una goccia che si trasforma e riempie la tua mente che si dona
e rimane solo felicità e pace.
Quella goccia che cade dal cielo delle mie preghiere.